02 mar 2009

Quando ci si rifiuta di leggere ed ascoltare e quando bisogna comunque arrivare senza stancarsi di provare....


Scusandomi con tutti ma infischiandomene al tempo stesso approfitto per tapezzare internet sempre del medesimo testo, vediamo se in versione tradotta si riesce a farlo comprendere.....


P.s. Non avrai tante altre occasioni per provare cio' che queste parole possano darti, non vivere nell'illusione che cotanto "NULLA" sia così frequente come tu creda eche lo sia per davvero....




"School Night"
( Serata scolastica)

Ani Di Franco.


Salì verso il suo appartamento

Tenendosi stretta alle sue decisioni

E Lui disse, sei venuta qui per dirmi addio?

E Lei costruì un grattacelo di proroghe

E dopo si sporse fuori dalla finestra del venticinquesimo piano

Per la propria reazione

E si sentiva come un’attrice

Che stesse solo leggendo il copione

Quando lei alla fine diceva

Si. E’ un vero addio questa volta

E molto sotto c’era l’asfalto

E le macchinine

E tutto sembrava così veloce

E tutto sembrava così lontano

E Lei disse:

“ Sei un miracolo ma non è tutto

Tu sei anche un ubriacone e io sono di turno qui

Sei una festa e io sono la serata scolastica

E stai cercando la chiave della mia porta

E tu sei la lanterna dell’ingresso

E non lo saprai mai, mio caro

Quanto in realtà io ti ami

Forse penserai che questa sia stata

Solo la mia più grande scusa

Ma sono votata

A un amore che viene prima di te

E il fatto che io ti adori

Non è che una delle mie verità

Quale delle madri

La cui casa è in fiamme

Ed i cui figli piangono

nei loro letti,

pur amandoli entrambi

con tutto il cuore,

sa di poterne

portare solo uno alla volta?

Lei soffoca per il fumo

Di scelte impensabili

E’ rapita dalle voci

di troppi desideri

Decisa nel concludere l’affare

D’iniziare a perdonare

Mentre ancora frenetica gira in tondo

Spegnendo fuochi

Ma quale bilancia

Compara il peso di due bellezze

La gravità degli impegni

O la velocità lineare della gioia?

Dimmi che calibro ci vuole

Per quantificare l’esultanza?

Che tipo di equazione

Potrei applicare?

E non lo saprai mai, mio caro

Quanto in realtà io ti ami

Forse penserai che questa sia stata

Solo la mia più grande scusa

Ma sono votata

A un amore che viene prima di te

E il fatto che io ti adori

Non è che una delle mie verità

Quindi

Torno a casa

Per compiacere l’unico che ami compiacere

E da cui non mi aspetto

Comprensione per il mio dolore

Ma suppongo che questo sia il prezzo

Che noi paghiamo per il privilegio

Di vivere anche solo un giorno

In un mondo con così tante cose

In cui valga la pena di

Credere.

Traduzione: Iraci Rosario.


Ringrazio uno dei miei più grandi amici in 30 anni di vita per la traduzione in forma poetica.

Quando uno e' un grande traduttore capisce anche quali siano i testi giusti e lo fa di sua iniziativa.... Grande Saruzzello.... TVB.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.